Le varie declinazioni del calcio tra campi in erba vera e superfici sintetiche, a loro volta distribuite su grandezze differenti (calcio a 5, a 7, a 8 oppure a 11) portano spesso gli atleti amatoriali a optare per un tipo di scarpa basandosi principalmente sul comfort. Ma la comodità non è l’unica prerogativa per ottenere migliori prestazioni di gioco, ed è il motivo per cui gli studi hanno portato alla creazione di modelli di scarpe da calcio diversi da abbinare al tipo di gioco e al tipo di superficie. Per gli atleti di livello avanzato, è importante anche valutare la scarpa giusta a seconda delle proprie caratteristiche tecniche e del ruolo svolto sul campo. Le esigenze dei centrocampisti, infatti, sono differenti da quelle di un terzino che, in generale, ha bisogno di maggiore grip e resistenza per poter percorrere lunghe distanze a velocità sostenute.
Prendendo come riferimento l’erba, c’è un ulteriore distinguo da fare, perché la lunghezza dei tacchetti varia a seconda del tipo di terreno che ci si trova a calpestare. Ad esempio, il Firm Ground (FG) altro non è che l’erba naturale più compatta, poi c’è l’Artificial Ground (AG), ossia i campi sintetici, fino ad arrivare ai Soft Ground (SG), in pratica i terreni che prevedono la presenza di fango. In questa classifica, stilata in base ai gusti degli utenti e alle vendite online, prendiamo come riferimento cinque tra le migliori scarpe da calcio per Artificial Ground.
La Nike Mercurial Vapor 15 Academy è la quindicesima edizione di questa scarpa che ha fatto la storia del calcio amatoriale e non solo. Dotata di una tecnologia ammortizzante che prevede l’utilizzo una Unità Zoom Air installata nel tallone (e che la rende perfetta proprio per il calcio a 11), questa scarpa consente di avere maggiore reattività durante uno scatto, così da aiutare i calciatori che potranno contare su morbidezza e altrettanto comfort. A questo si aggiunge una tomaia (la parte superiore della calzatura) particolarmente sottile, morbida e in grado di seguire le linee del piede; un dettaglio che garantisce maggiore sensibilità nel tocco di palla. La sua calzata, inoltre, è molto naturale, non prevede particolari punti di contatto che possono dare fastidio soprattutto dopo i primi utilizzi. Il vantaggio di questo prodotto è che può essere utilizzato indifferentemente sia sui campi in erba sintetica che in erba naturale.
Una scarpa che ha fatto la storia del calcio nell’ultimo decennio e che continua a garantire altissime prestazioni e massima comodità. È la Nike Legend 10 Elite, un modello unico nel suo genere e inconfondibile sul campo di gioco, caratterizzato da tacchetti conici che garantiscono rapidi cambi direzionali e un grip incredibile sui terreni in erba sintetica. Questo tipo di tacchetti è stato costruito appositamente per evitare torsioni innaturali che possono causare infortuni, anche gravi, alle ginocchia. Tra i vari modelli Legend costruiti nel tempo, inoltre, è anche il più leggero e la sua calzata è molto elastica e avvolgente, tanto da essere stato utilizzato da alcuni tra i calciatori più famosi al mondo come Gerard Piqué e Sergio Ramos.
Realizzata con almeno il 20% di materiali riciclati, la Puma Future 7 Ultimate FG/AG dimostra l’attenzione dell’azienda americana all’ambiente, senza nulla togliere alle qualità tecniche di uno dei prodotti più apprezzati sul mercato. Quando si indossa questo modello, la sensazione è quella di avere una seconda pelle, e il merito è della nuova texture 3D della tomaia che offre grande sensibilità e precisione sia nel tiro che nel passaggio ravvicinato. Al suo interno si trova una soletta con tecnologia NanoGrip che riduce ulteriormente lo scivolamento del piede dentro la scarpa, mentre per quanto riguarda il tipo di tacchetti, sono stati strutturati con un design comico e lamellare, così da renderli tanto versatili da poterli utilizzare sia sui campi in erba sintetica che su quelli con prato vero.
Modello dall’ottimo rapporto qualità prezzo, l’Adidas F50 League LL è una versione adatta ai calciatori di fascia media, agli amatoriali che vogliono avvicinarsi ai campi a 11 potendo contare su una struttura tecnica di tutto rispetto. Infatti, si tratta di una scarpa che ha tra i suoi punti di forza un design senza lacci che consente di indossarla in maniera molto comoda, grazie a un collarino adattivo che permette di avvolgere la caviglia senza avere la sensazione di scivolamento del tallone. Prevede una configurazione mista per Firm Ground e Multi Ground che permette di utilizzarla su ogni tipo di terreno, mentre la suola Sprintplate 360 permette di avere una maggiore risposta durante lo scatto, anche se nel complesso non è tra i modelli più leggeri in commercio.
Realizzata in pelle di canguro, le linee retrò dell’Adidas Copa Mundial Calcio rendono questo modello uno dei più apprezzati soprattutto dagli ex atleti degli anni ’90 che vogliono rivivere le emozioni dei primi passi sui campi in erba sintetica. Questa scarpa, migliorata nelle sue ultime versioni, ha una storia molto lunga e che risale al 1979, quando fu immesso sul mercato il primo modello. E il resto è storia, perché il successo di questa scarpa da calcio non ha eguali neanche tra i marchi più blasonati del settore. Infatti, la sua prerogativa è data dall’adattamento nel tempo al piede del singolo atleta, particolare che la rende del tutto personalizzata; infatti, per poter godere al massimo della sua comodità, oggi come allora l’azienda consiglia di portarla ai piedi anche prima di solcare i campi da gioco sintetici.
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