Scarpe da trekking: come scegliere il modello giusto

Per scegliere le giuste scarpe da trekking è necessario tenere presente il peso, l'altezza, il materiale con cui vengono costruite e il tipo di suola
Di Italo Cinquepalmi 8 Giugno 2026
5 minuti di lettura
Scarpe da trekking colorate indossate da adulti e bambini su un prato vicino a un lago in una giornata di sole

Camminare per i sentieri di montagna, vivere la vita all’aria aperta in maniera salutare per il corpo e per la mente. Dalla primavera all’autunno, muoversi tra i boschi, sullo sterrato, tra i profumi della natura e panorami mozzafiato, è un’attività che fa bene al fisico e allo spirito. Ma per vivere al meglio le proprie passeggiate, ciò che conta davvero è avere la giusta attrezzatura, affidandosi a tutto ciò che il trekking mette a disposizione degli utenti. Dai reparti dei negozi di abbigliamento alle piattaforme online, la scelta è vasta ma è importante anche avere coscienza del proprio livello e scegliere le scarpe giuste da trekking, ancor prima di acquistare magliette e pantaloncini. Tutto dipende dal tipo di sentiero che bisogna percorrere, perché in questa maniera si può già fare un primo distinguo tra scarponi da montagna  o scarpe da trekking. Si tratta, in entrambi i casi, di calzature che consentono di muoversi in totale comodità, evitando così di affidarsi a scarpe di altro tipo che possono creare fastidiosi punti di contatto e, di conseguenza, sfociare nell’incubo vero dei camminatori: le vesciche. Le scarpe da trekking, a tal proposito, consentono di affrontare terreni difficili, anche quelli in pendenza, con presenza di pietre o scivolosi, garantendo un ottimo grip da un lato e mantenendo ferme e al sicuro le caviglie dall’altro.

Quanti sono i tipi di scarpe da trekking?

Sono tre le categorie principali che caratterizzano le scarpe da trekking e che consentono di ampliare la scelta, dagli esperti escursionisti a chi si avvicina per la prima volta a questo tipo di attività.

Scarpe da trekking basse

Le scarpe da trekking basse hanno un design simile alle scarpe da corsa, coprono solo la parte superiore del piede e non offrono alcun supporto alla caviglia. Per questo motivo sono adatte solo ai percorsi più facili, in quanto su terreni più difficoltosi metterebbero a rischio la stabilità delle caviglie. Il loro vantaggio maggiore è sicuramente la libertà di movimento che lasciano, oltre ad una maggiore leggerezza e flessibilità. Sceglietele se avete intenzione di fare passeggiate in montagna poco impegnative.

Scarpe da trekking medie

Le scarpe da trekking medie coprono la caviglia e offrono quindi un migliore supporto ma al tempo stesso lasciano una buona libertà di movimento. Inoltre, proteggono dai sassi che potrebbero entrare nelle scarpe e offrono protezione anche dalle sollecitazioni laterali. Sono inevitabilmente più pesanti rispetto agli scarponi da montagna bassi ma garantiscono stabilità, supporto e bilanciamento anche sui terreni più impegnativi.

Scarpe da trekking alte

La tipologia di scarpe da trekking alte è quella privilegiata da chi si dedica all’alpinismo e ai percorsi di trekking più difficili, specialmente nella stagione invernale. Coprono la caviglia e parte del polpaccio, offrendo il massimo supporto alla caviglia. Lo svantaggio è che sono molto rigide e pesanti, per questo vi consigliamo di sceglierli solo se avete intenzione di dedicarvi ad escursioni impegnative, dove avrete a che fare anche con il ghiaccio. Il grande vantaggio è che il piede è perfettamente stabile e protetto.

Persona prova una scarpa da trekking in negozio, circondata da diversi modelli tecnici colorati sul pavimento

Tipologie di scarpe da trekking

Come sono fatte le scarpe da trekking?

Altra differenza sostanziale da fare quando si vogliono acquistare scarpe da trekking riguarda il tipo di materiale, un particolare non di poco conto e che può fare la differenza anche in base al tipo di stagione in cui ci si dedica all’escursionismo. Infatti, il rischio può essere quello di sudare troppo nei periodi estivi o di rischiare freddo ai piedi con temperature più rigide se si sbaglia tipologia di scarpa. Quelle invernali, infatti, sono meno traspiranti ma maggiormente impermeabili, mentre, per la primavera e l’estate è necessario affidarsi a modelli di scarpe più leggeri e freschi.

Scarpe da trekking in Gore-tex

Il Gore-tex  è un materiale sintetico impermeabile e traspirante, che viene generalmente utilizzato per realizzare la tomaia. Protegge dall’acqua e mantiene i piedi asciutti, assicurando inoltre un’ottima traspirabilità: questo significa che nelle scarpe da trekking in Gore-tex l’umidità fuoriesce e si evita qualsiasi problema di sudorazione e cattivo odore. Possiamo dire che ad oggi è il materiale migliore per le scarpe da montagna.

Scarpe da trekking impermeabili attraversano un ruscello tra schizzi d’acqua e pietre lungo un sentiero naturale

Scarpe da trekking in pelle

La pelle è una valida alternativa al Gore-tex che però si rivela meno traspirante. I suoi vantaggi sono il fatto che sia molto resistente, durevole e robusta, quindi è perfetta per le escursioni in alta montagna, anche quelle più impegnative. Dovrete averne cura perché la pelle richiede una certa manutenzione, ma il vantaggio è che le scarpe da trekking in pelle dureranno a lungo, quindi si tratta comunque di un buon investimento.

Perché sono importanti le suole delle scarpe?

Un altro fondamentale elemento delle scarpe da trekking è rappresentato dalla suola. Questa infatti deve essere resistente, robusta, impermeabile e aderente anche ai terreni più difficili e scivolosi. Ma anche comoda e morbida per la pianta del piede, proprio per evitare che con le lunghe camminate possano insorgere dolori che, nei casi più gravi, possono sfociare in vere e proprie patologie come la tallonite. La suola delle scarpe da trekking, in linea generale, deve essere realizzata in gomma, materiale che offre una presa efficace sul terreno, anche se bagnato e scivoloso, e una buona resistenza all’abrasione. Deve avere tacchi profondi e robusti, per garantire una buona aderenza anche su terreni sconnessi e scivolosi. Inoltre, tacchi più grandi e profondi assicurano una migliore trazione. Da non dimenticare il supporto dell’arco plantare integrato, in modo da ridurre l’affaticamento del piede e migliorare la stabilità. Inoltre, gli scarponi da montagna con forma anatomica che segue la curva del piede garantiscono anche un maggiore comfort. Infine, deve essere ben ammortizzata per ridurre l’impatto delle sollecitazioni sul piede. Di solito le scarpe da trekking sono dotate di un’intersuola in schiuma o materiali sintetici simili, per offrire appunto l’ammortizzazione necessaria ad affrontare anche i percorsi più complicati.

Pubblicato il 8 Giugno 2026
Italo Cinquepalmi
Italo Cinquepalmi

Giornalista pubblicista e web content editor, fin da bambino è appassionato di lettura, inclinazione che lo porta a scegliere gli studi classici e, successivamente, a poter raccontare il mondo attraverso la sua penna. Sportivo per passione, è nato sulle BMX e vive ogni giorno su una bicicletta, il suo mezzo di trasporto quotidiano. Nel tempo libero si dedica agli sport...Leggi tutto

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