Inserire i bicchieri in lavastoviglie è una scelta che molti utenti evitano per timore di aloni, opacità o deterioramento nel tempo del cristallo. Il problema ha una causa tecnica precisa: i cicli standard ottimizzano temperatura e pressione dell’acqua per stoviglie e pentole, non per superfici in vetro che richiedono parametri differenti.
La Bespoke Serie 90 AI di Samsung affronta il problema con una soluzione strutturale. Il terzo cestello, posizionato nella parte superiore della camera di lavaggio, integra la tecnologia Glass Care, ovvero un sistema di ugelli rotanti progettato specificamente per tazze e bicchieri, con getti mirati che combinano pressione calibrata e temperatura adeguata al vetro.
Il cestello è separato fisicamente dal resto del carico. Tazze e bicchieri non condividono il ciclo con pentole o stoviglie unte, bensì ricevono un trattamento dedicato, con parametri ottimizzati per le caratteristiche delle superfici delicate. Gli ugelli rotanti garantiscono una copertura uniforme anche degli interni dei bicchieri alti, dove i getti fissi tradizionali spesso non arrivano con efficacia.
La capienza complessiva della macchina è di 14 coperti distribuiti su tre cestelli. Il terzo non è uno spazio di overflow pensato per ospitare posate o piccoli utensili quando gli altri due cestelli sono pieni, ma è un sistema di lavaggio autonomo con una funzione specifica.
Per chi utilizza bicchieri da vino, tazze in ceramica smaltata o borracce con collo stretto, Glass Care rappresenta la ragione principale per considerare questo modello rispetto a soluzioni a due cestelli.
La scala di efficienza energetica europea per le lavastoviglie va da G ad A. Raggiungere la classe A significa rispettare i requisiti più stringenti previsti dal Regolamento UE 2019/2017. La Bespoke Serie
La lavastoviglie intelligente non è più una promessa di marketing. Con la Bespoke Serie 90 AI di Samsung, la funzione AI Wash introduce un approccio al lavaggio che si discosta in modo
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